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Museo del Presepe > Informazioni

Con la realizzazione del Museo internazionale del Presepio di Greccio, si avvera un sogno durato otto secoli. Questo importante centro della cultura presepistica avrà la doppia valenza di fungere da motore per l'economia locale sia attraverso la creazione di posti di lavoro diretti che tramite l'indotto da esprimere principalmente con la creazione di attività artigianali per la creazione di oggettistica e souvenirs, oltre allo sviluppo ulteriore delle attività ricettive (alberghi, ristoranti ecc.) e, di essere strumento di promozione turistica e culturale anche beneficiando del fatto che Greccio è gemellata con la città di Betlemme e che i due Musei della Natività saranno collegati in tempo reale tramite le moderne tecnologie in maniera che il visitatore di Betlemmme potrà vedere su uno schermo Greccio ed il visitatore di Greccio potrà vedere la città di Betlemme.

Il Museo è localizzato nelle vicinanze del centro storico che rappresenta un patrimonio da valorizzare per le capacità attrattive della sua immagine e per il suo buono stato di conservazione. Appaiono per tanto fondate le volontà e le aspettative di una sua rivitalizzazione e dunque una previsione di strutture delle quali un Museo dei Presepi ne rappresenta l'elemento centrale. Dal Museo e dall'eco che la sua realizzazione potrà avere, deve infatti essere tratto lo spunto per una più vasta campagna di promozione di tutto il territorio comunale e più in generale della Valle Santa nella consapevolezza che nessuna struttura, pur importante, può svolgere da sola questo ruolo. Da ciò deriva la determinazione di realizzare il Museo andando a recuperare con un restauro puntuale la vecchia "ex-chiesa di S. Maria" di Greccio (secolo xiv) e un fabbricato rurale del 600-700 d.c. insistente nell'area circostante. Nel corpo del progetto di realizzazione del Museo dei Presepi è prevista anche la relizzazione di un anfiteatro con vista sullla splendida Valle Velina, sul Monte Terminillo e sul Santuario Francescano del Presepio di Greccio.

Il percorso culturale del Museo si svilupperà attraverso vari temi, organizzati in sezioni, secondo il seguente modello:

1a Sezione: I Presepi
In questa sezione, la più corposa ed estesa del Museo, troveranno spazio i presepi già attualmente disponibili presso il Santuario, oltre a molti altri acquistati, donati o realizzati appositamente.
Si prevede infatti che il Museo, una volta attivato e pubblicizzato, diventerà riferimento per chiunque in Italia si occupi di realizzare presepi, e potrà in breve arricchire a dismisura la sua collezione, ospitando tutte le rappresentazioni donate.

Oltre ai presepi realizzati in Italia, che saranno oggetto di una parte della sezione, saranno poi ospitate in un'altra parte realizzazioni di ogni paese della terra.
Questa esposizione rappresenterà senz'altro una delle più suggestive ed interessanti, e conterrà spazi espositivi idonei, descrizioni e notizie sui vari presepi e sulle culture che ne sono all'origine, diventando così una vera e propria finestra sulla cultura e sulle tradizioni del mondo.

A completamento della sezione dei presepi, uno spazio adeguato sarà destinato ad ospitare ogni anno una nuova realizzazione, che verrà realizzata da rappresentanze di nazioni inviate allo scopo.
A questa iniziativa sarà anche affidato un grande messaggio di fratellanza e di pace: infatti è nelle intenzioni che l'occasione si tramuti in un appello alle coscienze dei popoli, e perchè il valore simbolico di questo gesto sia maggiore, saranno chiamate a realizzare il presepe dell'anno rappresentanze di popoli e nazioni che meglio rappresentino in quel momento l'aspirazione alla solidarietà e alla convivenza fra i popoli, scelte da una commissione alla quale saranno invitati a partecipare rappresentanti della società civile e della cultura segnalatesi per il loro impegno a favore della pace e del valore universale della cultura.

La stessa fase di realizzazione del presepe, che potrà essere costantemente seguita dai visitatori, diventerà un motivo di attrazione e di scambio di esperienza e cultura.
Si potrà anzi fare in modo che durante la costruzione, sia attivata una collaborazione fra la delegazione chiamata alla realizzazione ed una delle scuole della Provincia.
Il Presepe, una volta ultimato e trascorso il periodo natalizio, sarà poi trasferito nella sezione dei presepi del mondo, per far sì che l'anno successivo possa essere avviata uan nuova realizzazione.
Naturalmente, dopo il primo periodo, una volta che il numero dei presepi sia tale da occupare tutti gli spazi disponibili, dovrà essere operata una selezione, con un criterio però non "competitivo", basato cioè esclusivamente sulla bellezza o sul valore, ma di rappresentatività, per fare in modo che siano sempre rappresentati continenti, razze e culture differenti, e per garantire al museo una dinamica ed un rinnovamento costante che ne dovranno divenire un tratto caratteristico.

2a Sezione: La Natività
In questa sezione troverà spazio tutto ciò che nelle tradioni e nellla cultura dei popoli del mondo è collegato alla "natività", intendendo con questo, oltre naturalmente alla tradizione cristiana, anche le tradizioni simili ma appartenenti ad altre religioni.
Data la ricchezza e la varietà dei contenuti, le esposizioni saranno organizzate nei seguenti "blocchi espositivi":

  • La storia dei popoli e delle religioni,
    illustrerà i fondamenti della tradizione della natività del cristianesimo e nelle altre religioni, l'origine e la storia delle religioni, con documenti, testi, stampe, saggi, testimonianze di vario genere;
  • L'arte, raccoglierà tutte le espressioni di arte figurativa, pittura, scultura, fotografia, cinema, musica e canti dedicate alla natività, e dove saranno organizzate una cineteca ed una nastroteca oltre ad una sala di proiezione e ascolto di video, filamti, musica;
  • La cultura e le tradizioni, raccoglierà tutte le testimonianze di cultura e tradizione materiale legate alla natività, oggetti di culto e d'uso, documenti, vestiari, costumi, libri, oggetti vari. Potrà anche essere attivato, in questa sezione, un centro studi sulla natività, che oltre a curare le raccolte, le esposizioni e l'aggiornamento del museo, potrà promuovere esso stesso saggi, borse di studio, seminari, studi e ricerche sull'argomento, in collaborazione con altre istituzioni simili di altri paesi, divenendo così un ulteriore occasione di scambio e promozione.


La tradizione e il futuro: il "Presepe virtuale", dove saranno allestite postazioni informatiche per introdurre anche nel filone di questa antichisssima tradizione le più moderne tecnologie e permettere un contatto diretto, "interattivo", ai visitatori, soprattutto i più giovani: tramite postazioni tecnologiche e database verrà attivato sia un archivio informatico dei presepi, con notozie, caratteristiche, immagini, e ogni informazione sui presepi esposti nel Museo, sia un più nutrito archivio dei presepi e delle iniziantive ad essi legate nel mondo: la rete Internet permetterà inoltre di aprire le porte della comunicazione con tutto il mondo, collegando il Museo con Università, Fondazioni, Centri studi e Associazioni di tutte le nazioni, rafforzando sia il contenuto scientifico del Museo, che il suo valore simbolico di veicolo di solidarietà e fratellanza fra i popoli. Infine, una delle postazioni permetterà tramite un software interattivo, di navigare lungo un percorso virtuale utilizzando strumenti grafici, e di realizzare così presepi "virtuali" personalissimi, con personaggi, ambientazioni e paesaggi fra i più vari, da quelli classici a quelli dell'arte, a quelli della fotografia, etc.

Questo, oltre a costruire una indubbia attrazione per i più giovani, permetterà anche di creare nel tempo un "archivio dei presepi virtuali", dove i più belli ed originali potranno anche essere riprodotti in immagine o con sistemi tridimensionali, andando ad arricchire le esposizioni e costruendo nel tempo un ulteriore ed innovativo motivo di interesse.

Glia spazi esterni
Il Museo è anche dotato di spazi esterni ampi e aperti su magnifici panorami della Valle Santa Reatina, che permettono l'allestimento di esposizioni all'aperto, con statue, figure e oggetti di grande dimensione realizzati in maniera naturali, quali legno, pietra, bronzo etc., o l'organizzazione di attività e mostre tematiche all'aperto, anche su altri temi, senza con questo dover interferire nell'organizzazione del Museo e nei suoi spazi espositivi.

Le esposizioni esterne saranno completate da un percorso che si snoderà fra grandi pedane, sulle quali ogni anno verranno inviati, in occasione del Natale, artisti da strada, i cosidetti "madonnari", a realizzare su queste tavolozze all'aperto le loro immagini, sul tema del presepio, e costituiranno così una suggestiva mostra d'arte "provvisoria", destinata ad essere cancellata dal tempo e dalle intemperie per essere di nuovo ricreata ogni anno.

Fonte: Comune di Greccio





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